Intensamente coccolati yoga: estensione terapeutica per i bisogni speciali

Per ogni bambino con bisogni speciali arriva il momento in cui la quotidianità inizia ad essere terapeutica quanto la riabilitazione: quello è il momento in cui ogni stimolo strutturato può diventare progresso e il sorriso accompagna la crescita, come nello yoga terapeutico per i bisogni speciali con Elena presso la Casa degli Intensamente coccolati Onlus.

YOGA NEL CONTESTO TERAPEUTICO

Quando si pensa genericamente allo yoga nella nostra cultura occidentale, appare un'immaginario di pratiche ricreative per adulti talvolta declinate in contesti più specifici come la nascita e i bambini; da poco il pensiero collettivo si è affacciato all'idea che lo yoga possa essere curativo. Sempre più persone si approcciano per la prima volta a questa pratica consigliate dal medico, dal fisioterapista o dall'osteopata, ma anche dallo psicologo o dal pedagogista. Lo yoga è entrato nei centri di psicologia, nei centri di riabilitazione, nelle scuole di ogni ordine e grado riconosciuto dal MIUR, ma anche nelle aziende, attentamente scelto dagli Human Resoruces Dipartment come pratica decompressiva, antistress, per il team building e lo sviluppo della resilienza individuale. Invero le tecniche yogiche e di mindfulness sono sempre più integrate nella cura delle patologie legate al trauma (PTSD - sindrome da stress post traumatico), nella prevenzione delle patologie legate all'invecchiamento (artrosi, osteoporosi, difficoltà respiratorie...) e degli episodi di riacutizzazione (epicrisi) nelle malattie organiche croniche (es. fibromialgia) anche degenerative (es. sclerosi multipla), nella cura delle articolazioni, dei disturbi del sonno e disturbi dell'umore, nella depressione, nella terapia del dolore e potremmo ancora continuare, l'elenco è davvero lungo.

In realtà, il contesto terapeutico nello yoga non è una declinazione, bensì la sua essenza. Chi svolge yoga regolarmente, sa che lo spazio della pratica diventa come una medicina per sè e la propria vita. La pratica yogica è un cammino di profonda trasformazione che perdura nel tempo coivolgendo la persona a tutti i livelli: fisico, emotivo, cognitivo.


YOGA FOCUS ETA' EVOLUTIVA

Rispetto al focus età evolutiva, lo yoga sostiene e potenzia lo sviluppo psicomotorio, sviluppa l'allungamento dei tempi di attenzione e concentrazione, la coordinazione grosso motoria e quella fine (con setting specifici), il sistema cinestesico e propriocettivo, quello posturale, agisce sul riequilibrio del metabolismo endocrino, delle funzionalità degli organi interni, del sistema immunitario e dei ritmi circadiani, sostiene lo sviluppo della comunicazione. Il punto forte dello yoga è quello di utilizzare UN LINGUAGGIO UNIVERSALE quale è il linguaggio del corpo. Attraverso il contatto fisico e soprattutto l'instauro di una SINTONIZZAZIONE EMOTIVA con il bambino, nasce una comunicazione spontanea e intima tra insegnante e piccolo tale che la fonazione, il vocalizzo e la verbalizzazione, quando presenti, diventino espressione di NATURALI RILASCI EMOTIVI. La tecnologia radiologica del neuro-immagine ha dimostrato come lo yoga aiuti sviluppare la CONSAPEVOLEZZA DI SE', attraverso il potenziando della respirazione che riequilibra gli stati del corpo e lavorando sull'INSULA la zona cerebrale della coscienza, responsabile della CENTRALIZZAZIONE delle connessioni neuronali di tutte le percezioni e le memorie della persona.


PARTIRE DA CIO' CHE C'E': BENEFICI DIRETTI E INDIRETTI

Lo yoga è una pratica a lungo termine, senza scadenza nè dimissioni. Può sostenere e accompagnare a più riprese la crescita del bambino nell'arco di tutta la sua esistenza e può inserirsi in qualunque momento della vita, poichè parte da quello che c'è. NON CI SONO PREREQUISITI DI ACCESSO ALLO YOGA. Come dico nelle formazioni che tengo agli insegnanti di yoga, "LO YOGA PARTE DALL'ATOMO": è possibile stimolare ogni bambino a prescindere dalle sue difficoltà, a partire dal solo respiro. Per questo lo yoga terapeutico necessita di una SOLIDISSIMA FORMAZIONE DELL'INSEGNANTE tale da rendere capaci di dedicarsi al bambino nel rispetto di tutte le sue fragilità fisiche, cognitive, emotive. Una buona pratica dello yoga LAVORA SEMPRE NEL BAMBINO ANCHE NELLA GIORNATA NO: accanto ai benefici diretti (miglioramento posturale, progressi attentivi e psicomotori, etc...), si attivano sempre benefici indiretti che possono essere osservabili nell'immediato sul campo (stare nelle sequenze, ascolto, rilassamento, sollievo, sorriso, attivazione, diminuzione degli spasmi, miglioram,ento dell'ossigenazione) oppure a breve-medio termine a casa (migliore digestione, miglioramento del sonno, serenità, maggiore predisposizione alla socialità, etcc...).


LO SPAZIO DELLA PRATICA TRA QUOTIDIANO E RIABILITAZIONE

Lo yoga non solo si inserisce nel cammino di crescita e riabilitazione del bambino, accanto alle terapie riabilitative classiche, ma sostiene anche il miglioramento della qualità di vita in generale del piccolo e della sua famiglia, prevenendo la deprivazione di stimoli, l'isolamento e lavorando su quel senso di resa cui talvolta i genitori si abbandonano. Lo yoga permette al bambino e a tutta la sua rete di migliorare la sostenibilità del quotidiano, accogliendo anche il genitore e le sue fatiche di caregiver. Lo yoga offre uno spazio di sensibilità, sostegno e ascolto che porta beneficio al piccolo e a tutto l'ecosistema in cui vive.


a cura di Elena De Donatoa cura di Elena De Donato


Filosofia, Psicopedagogia, Insegnante e formatrice Yoga 0-90, Special Needs, Trauma informed e High sensitivity Yoga


Università degli studi di Milano, Yoga Ratna metodo Gabriella Cella, Yoga Gravidanza e post partum metodo Yoga in fascia®️, Yoga for the Special Child©️, GiocaYoga®️, Somatic Competence®️Yoga Teacher, High Sensitive Yoga Persone Altamente Sensibili HSP Italia™️, Docente unica Master Giocayoga®️Care bambini speciali AIYB, Docente unica ‘Nascita speciale: yoga cesareo, presentazione podalica, prematurità per la Specializzazione post Formazione Yoga in fascia®️


BIBLIOGRAFIA

• Yoga for the Special Child: A Therapeutic Approach for Infants and Children with Down Syndrome, Cerebral Palsy, and Learning Disabilities – Sonia Sumar – 2007

• Il corpo accusa il colpo – Mente, corpo , cervello nell’elaborazione delle memorie traumatiche – Bessel Van der Kolk – 2014 – Raffaello Cortina Editore

• Comunicare nella pluridisabilità - Fondazione Robert Holman

GiocayogaCare©️: l'esperienza che nutre la crescita - Rubrica Yoga e bisogni speciali Albero dello yoga Ratna - Dal Convegno Nazionale AIYB Yoga 2021 - Elena De Donato - "Chayta, Vriksha: semina, cresci, fiorisci, matura"- https://www.elenadedonato.com/post/giocayogacare-l-esperienza-che-nutre-la-crescita

Yoga inclusivo acon facilitatori CAA a scuola - Rubrica Yoga e bisogni speciali Albero dello yoga Ratna - Elena De Donato - https://www.elenadedonato.com/post/yoga-inclusivo-con-facilitatori-e-caa-a-scuola

Yoga ie bisogni speciali: Santosha il sorriso nella tempesta - Rubrica Yoga e bisogni speciali Albero dello yoga Ratna - Elena De Donato - https://www.elenadedonato.com/post/yoga-e-bisogni-speciali-santosha-il-sorriso-nella-tempesta