Yoga nei bambini altamente sensibili: un fiore che sboccia

"Quando vengono compresi, sostenuti, valorizzati e accolti nella loro unicità, i bambini altamente sensibili fioriscono e la loro sensibilità diventa qualcosa che permette loro non di star bene, ma di star meglio." cit. Elaine Aron - Reposted from April 12 2020

Per lo yoga ogni bambino è speciale e proprio per questo sempre più bambini particolarmente sensibili lo scelgono come attività extra-scolastica integrativa o alternativa. Capita spesso infatti che siano proprio i più sensibili, tra gli altri, i primi ad iscriversi ai corsi di yoga per bambini, rispondendo soprattutto all’esigenza di ridurre l’ansia del piccolo in uno spazio espressivo protetto, curato e capace di aprirsi alle specificità di ognuno. Sensibilità e ascolto sono requisiti fondamentali per costruire sintonia e connessione con i piccoli e in verità ogni insegnante sa che non può trattarsi o esserci alcuno yoga senza questi quattro elementi. Può succedere però che il sapere yogico in sé non basti da solo ad accogliere nella pratica le necessità dei bambini più sensibili senza un adattamento alle loro caratteristiche, alle loro straordinarie potenzialità ma anche alle loro maggiori vulnerabilità. Lo yoga più di ogni altra attività si presta per questi bambini, tanto più quanto si comprenda come stimolarli calibrando attentamente modalità e configurazione della pratica.

Ma chi sono e di cosa hanno in particolare bisogno i bambini più sensibili?

L’ALTA SENSIBILITA’ NEI BAMBINI E’ ANCORA POCO CONOSCIUTA IN ITALIA

“L’acronimo D.O.E.S. si applica al vostro bambino? (….)D sta per profondità (depht) dell’elaborazione, O per vulnerabilità alla sovra-stimolazione (overstimulation), E per la reattività emotiva (emotionally reactive) in generale e in particolare la forte empatia, S per la sensibilità ai dettagli (subtleties).” Cit. Elaine Aron 2015

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