Yoga home: il ritorno all'online in una nuova consapevolezza

"E' proprio quando credete di sapere qualcosa che dovete guardarla da un altra prospettiva"

John Keating (cit. da Robin William - L'attimo fuggente)

Il nuovo acuirsi dell'esigenza sanitaria ci costringe a tornare a praticare a distanza. Per tutti un nuovo grande sospiro per prendere fiato, prima di tornare a chiuderci alle attività di gruppo. Una chiusura che ne include tante piccole altre: il viaggio verso la sala yoga, lo scambio sociale, le vibrazioni sensoriali suscitate dalla presenza fisica, il contatto attraverso l'adjustment ossia le correzioni dell'insegnante, l'occasione per uscire di casa o allontanarsi per qualche istante dall'ambiente famigliare e dalla routine quotidiana. Tutto questo ci è enormemente mancato durante i lunghi mesi di fermo dall'inizio dell'anno e la privazione torna nuovamente a presentarsi. Ma questa volta ci sono delle differenze rispetto ai primi mesi dell'anno, abbiamo in realtà guadagnato qualche posizione di vantaggio, una nuova consapevolezza.


CAMBIAMENTO A LUNGO TERMINE

Ci eravamo già detti durante il lock down nell'articolo su