Yoga e benessere: il risveglio della seconda giovinezza

Non si può cercare la saggezza, darle la caccia come fosse un oggetto. Si può soltanto prepararle una dimora (…) ed è dal cuore che viene riconosciuta la saggezza, perché in esso dimora il suo fondamento, la verità." cit. Raimon Panikkar da “La dimora della saggezza” - Reposted from March 10 2019

Età di mezzo, età matura, stagione di pienezza. Cogliere questa nuova ricchezza ed opportunità non è scontato e lo Yoga può aiutare a cambiare il proprio sguardo per entrare nell’età di passaggio con dolcezza e profondità, ritrovando benessere, energia e CONFIDENZA con il proprio corpo che cambia, riappropriandosi di una nuova autostima, lenendo i disturbi della menopausa e rallentando l'invecchiamento. Serve infatti uno sguardo nuovo per apprezzare le opportunità che offre questa stagione di cambiamento alla quale ci è concesso il privilegio di affacciarci in condizioni fisiche di gran lunga ottimali rispetto al passato. Uno sguardo capace di apprezzare il passare degli anni come continuità dell’esistenza grazie al progresso e al miglioramento della qualità della vita, uno sguardo capace di fermarsi per andare oltre gli schemi, i canoni, i bilanci, oltre la performance, oltre il passato, e oltre la proiezione verso il futuro. Uno sguardo capace di allargare la sua visuale modificando riferimenti e PUNTI DI VISTA per scoprire l’altra faccia della medaglia del cambiamento ed aprirsi al nuovo. Il cambiamento nell’età matura, infatti, è TRASFORMAZIONE ed EVOLUZIONE verso qualcosa di nuovo e inaspettato, perché ciò che eravamo prima ha fatto il suo tempo e non può più darci né quello che ci aspettiamo né ciò di cui abbiamo bisogno: c’è altro che ci aspetta. L’età di mezzo non è un tramonto, ma una nuova alba, soprattutto per la donna: è l’ALBA DI UN NUOVO SE’, emancipato dal giogo della performance, dalla paura o dall’aspirazione al concepimento e dalle fatiche dell’età fertile. Un nuovo sé arricchito dallo spessore dell’esperienza, dalla profondità della consapevolezza, da un’acquisita sensibilità; da uno sguardo ed un gusto per la vita allenati a godere e COGLIERE IL BELLO nelle piccole cose e a guardare al di là della superficie: uno SGUARDO EMANCIPATO dai tabù, dalla timidezza, dagli schemi. Uno sguardo creativo. Ed è in queste nuove e liberate capacità che si cela la ricchezza di questo periodo di passaggio: DALLA STAGIONE DELLA PERFORMANCE ALLA STAGIONE DELLA CREATIVITA’.

YOGA E CRESCITA PERMANENTE: UN CAMMINO SENZA ETA’, LUNGO UNA VITA

Nel significato della parola ‘Yoga’, termine sanscrito che significa ‘UNIONE’, si racchiude l’opportunità offerta da questa disciplina di collegare, a partire da quella corporea, TUTTE LE DIMENSIONI DELLA PERSONA per consolidare la propria INTEGRITA’ e LIBERARE potenzialità ed espressione di sé in ogni fase della vita. Lo yoga è una PRATICA NON COMPETITIVA, né verso gli altri né verso sé stessi. Corpo e benessere fisico rappresentano il primo gradino di un cammino di CONSAPEVOLEZZA che porta alla conoscenza di sé: dal gradino più fisico e materiale (corporeo) a quello più sottile (emotivo, intuitivo, spirituale). Questa consapevolezza, SOSTIENE LA PERSONA in particolar modo nei delicati periodi di PASSAGGIO della vita, offrendo l’opportunità di scoprire o riscoprire sé stessi e di costruire o ricostruire la propria AUTOSTIMA attraverso ritrovati BENESSERE e ARMONIA.


FERMARSI PER TORNARE A GUARDARE LONTANO, ALLONTANANDO LO STRESS

Lo yoga ci invita a fermarci. Fermare il tempo e fermare il nostro continuo essere in movimento, per riscoprire il tempo presente e lo spazio che occupiamo. Fermarci non solo con il corpo, ma FERMARCI ANCHE CON LA MENTE, interrompendo il vortice di pensieri automatici che ci impediscono di aprirci a noi stessi e a ciò che ci sta attorno. Questo rallentare e fermarci non è un arresto, né un traguardo, ma un nuovo inizio: è l’avvio di un RADICAMENTO nel corpo che ci consente di riscoprire nell’ascolto noi stessi e i nostri MOVIMENTI EMOTIVI interni e di risveglio delle nostre ENERGIE VITALI fondamentali per riprendere il nostro dinamismo guardando in avanti con ritrovato ottimismo e positività.