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Gravidanza e coppia: ritrovarsi insieme nella pancia che cresce

"Qualunque cosa cresce, se le dai attenzione." ct. Deepak Chopra


La coppia in gravidanza è una coppia in espansione, che sperimenta una delle possibili forme evolutive della relazione a due. Il cammino di coppia nella nascita verso la genitorialità, si realizza a pieno vivendo insieme, già dalla vita prenatale, tutti i passaggi della gravidanza: da quelli più pratici e fisici, a quelli più simbolici. Condividere la gestazione in tutti i suoi aspetti, aiuta a saldare il legame della coppia in trasformazione, suggellando nuove complicità e modalità comunicative. A cavallo tra aspettative e timori, scopriamo insieme come l'ascolto e il contatto corporeo con la pancia che cresce, sia nel quotidiano che attraverso attività laboratorio specifiche, possa sostenere la futura mamma e la coppia attraverso il cambiamento, rafforzando la relazione a due verso la formazione del nuovo nucleo famigliare.

DESIDERARE LA CRESCITA: L'AMORE COME ATTO CREATIVO E GENERATIVO

Il detto "l'amore dà frutto" che si realizza nel "frutto dell'amore" più comunemente rappresentato dalla nascita, non è altro che una delle molteplici forme evolutive della relazione d'amore. Ogni relazione vitale, si esprime generando e creando qualcosa di nuovo: un progetto, un cammino, un sogno, un figlio. Tra tutti i modi di dare frutto all'amore di coppia, dare al mondo e accogliere una nuova vita, comporta una crescita e una trasformazione profonda della persona e, soprattutto all'inizio, della futura mamma: a livello fisico ed emotivo, ma anche cognitivo, relazionale, comportamentale. La nascita irrompe in modo travolgente nella vita dei futuri genitori, cambiandone ogni aspetto, da quelli esteriori a quelli più intimi. Accogliere la nascita significa mettersi in gioco completamente ed essere disposti a cambiare e crescere insieme a lei adattandosi di volta in volta alle esigenze della vita che cresce. Vediamo insieme i passi di questo gran lavoro che nella presenza di entrambi i futuri genitori si armonizza, concretizzando passo dopo passo quel desiderare in due che ne ha dato origine.


1 - PENSARE LA CRESCITA: RAPPRESENTAZIONE, IMMAGINAZIONE

Come il desiderio della nascita si instaura nella coppia, è importante che alla fase volitiva si accompagni anche quella ideativa. Pensarsi e immaginarsi genitori, è un momento fondamentale per prepararsi ad esserlo realmente: parlarne e confrontarsi insieme è un passaggio necessario per muovere i primi passi verso la nuova immagine di sé e della coppia che si andrà delineando nel post parto. Senza perdersi a fantasticare sul bambino che rimarrà sorpresa, può essere utile invece iniziare a pensare la relazione di cura verso di lui e la cooperazione reciproca a questo fine come immagine di vita a tre, non solo come atto organizzativo. Sarà questa immagine a dare il via e a sostenere il processo di trasformazione della coppia nella nascita.


2 - VIVERE LA CRESCITA: DALL'IMMAGINARIO AL SENTIRE

La pancia cresce e l'immaginario inizia ad avere dei connotati sensoriali: la modificazione delle forme del corpo, le sensazioni legate alla gravidanza, la modifica dei ritmi e abitudini di vita, le prime visite, il battito del piccolo, le ecografie. L'immaginario si arricchisce di indizi, di particolari, di sensazioni che condivise con il partner amplificano la gestazione portandola ad essere compartecipata. Dopo l'idea e il pensiero, entra in gioco il corpo della neomamma come dimora della nascita, che finalmente conquista di giorno in giorno uno spazio fisico sempre più grande e si fa sentire. La rotondità del pancione che cresce, segna il confine tra la nascita e il mondo esterno, in cui sta il secondo genitore. Come la mamma contiene il bambino, il partner contiene il bambino contenendo a sua volta la mamma: uno dentro lo spazio dell'altro, tutti nello stesso sentire e in un unico abbraccio.


3 - DIALOGO PRENATALE, DIALOGO CON IL CORPO

Il contenimento della neomamma da parte del papà, è nutrimento emotivo per la nascita poiché dona circolarità a quell'amore sentito dalla madre per la piccola vita che ha in sé. Una circolarità che si esprime nel dialogo con mamma e con la pancia stessa: una comunicazione fatta di parole, di suoni, ma anche di vibrazioni, di clima emotivo e di gesti. Ed è soprattutto attraverso le espressioni non verbali, che passa il dialogo e l'intenzionalità comunicativa percepita dal bambino stesso nella pancia: tutto ciò che tranquillizza e dona piacere alla mamma, arriva anche al bambino. In altri termini, è soprattutto attraverso il corpo che si realizza lo scambio con il bambino e la costruzione di una dimora sicura per lui a partire dalla pancia stessa. Il corpo, a partire dalle variazioni chimiche e metaboliche che avvengono nella mamma, è il primo comunicatore poiché esso utilizza un linguaggio universale che passa attraverso la pancia: da mamma a bambino, dal papà al bambino attraverso la percezione del bambino con la mano o l'orecchio posato sul pancione. Il futuro papà, impara a sentire la mamma e percepire il piccolo, sensibilizzandosi man mano in preparazione a diventare genitore presente nel parto e ne post-parto.


4 - SUPERARE LE PAURE E RITROVARSI INSIEME NELL'ASCOLTO DEL CORPO

Ed è in questo spazio del pancione che si crea la dimensione di una gravidanza condivisa, nutrita dal piacere delle sensazioni per la mamma e delle percezioni per il papà. Questa dimensione di connessione reciproca, si apre al piacere e ad un sentimento di profonda fiducia, su cui poggia a sua volta il sentimento di amore per il bambino: amore a tre estensione di quello a due. Questo sentimento è la forza che sostiene e permette di superare dubbi, paure e preoccupazioni legate alla nascita: un innamoramento protettivo che si realizza nel sentire del corpo e che avvolge la gravidanza nella dimensione prenatale a tre. Nel piacere che scaturisce dal sentire materno e dal percepire paterno, il bambino cresce armonizzandosi con l'energia e le emozioni veicolate dalla chimica e dalle vibrazioni del corpo della mamma.


5 - LA PANCIA CHE MODELLA IL QUOTIDIANO

Prepararsi all'espansione della vita a due, significa allenarsi a rendersi utili e operativi al bisogno, ma anche ad essere ricettivi, attenti, sensibili alle necessità e ai cambiamenti. Questo allenamento che si realizza grazie al dialogo e alla costanza delle cure tra i partner e alla sensibilità verso i segnali che emergono dalla gravidanza stessa, si realizza ancora una volta nell'ascolto del corpo. Prendersi cura della nascita, quindi, vuol dire prendersi innanzitutto cura le corpo materno ricavando uno spazio quotidiano di ascolto che si possa estendere alla triade. Sono pertanto benvenuti i massaggi alla mamma, le coccole di ogni tipo specie se precedenti il sonno notturno, gli abbracci, ma anche il contatto immersivo con l'acqua in vasca o in doccia, il contenimento a cura di sostegni e cuscini a letto, la cura dell'alimentazione e dell'idratazione, fare passeggiate ancor più benefiche se in coppia.


6 - PERCORSI E LABORATORI PER LA COPPIA IN ATTESA

Tra le attenzioni quotidiane al corpo di cui si nutre la gravidanza, si possono includere anche gli spazi creativi e rigenerativi proposti da attività laboratorio per coppie in attesa come:

  1. Corso pre-parto di coppia con psicologa e ostetrica: accompagnamento alla nascita per la coppia, occasione per prepararsi e formarsi insieme alla nascita;

  2. Laboratorio sensoriale con lo yoga: un momento di cura reciproca, muovendosi all'unisono in coppia per sentire insieme la pancia tra coccole e rilassamento e creare una sensibilità comune verso la nascita;

  3. Laboratorio creativo e rappresentativo per con l'ostetrica: dipingiamo il pancione, disegniamo il bimbo nella pancia;